PSICOCARDIOLOGIA

Il supporto psicologico al paziente cardiopatico

Dal 2003 le linee guida per gli interventi psicologici ed educativi in riabilitazione cardiologica stabiliscono la necessità di valutare anche l'aspetto psicologico nel paziente cardiopatico, per l'elevata percentuale d'incidenza rispetto alla depressione e/o all'ansia.

La figura dello psicocardiologo inizialmente si colloca nei primissimi momenti post evento cardiaco; già in fase post-acuta nel reparto di terapia intensiva, allorchè il paziente sia cosciente, si può operare un intervento di tipo post-traumatico. In seguito, lo psicologo esperto in psicocardiologia, accompagnerà il percorso del paziente nell'accettazione dell'evento stesso e dei mutamenti conseguenti al medesimo: a livello di autonomie personali, nella riabilitazione delle funzionalità perse, nel recupero e potenziamento delle abilità residue, nella rimodulazione di nuove dinamiche familiari. In particolare il sistema familiare assume un ruolo determinante, nel nuovo assetto che va a crearsi e nei nuovi ruoli che si determinano, nel favorire o al contrario rallentare il processo di guarigione, e particolare cura va posta nella gestione dello stesso.

La mia esperienza nel settore della psicocardiologia inizia nel 2019 con la partecipazione ad un Corso di Alta Formazione in PSICOCARDIOLOGIA presso la Mi.CAL (Milan Institute for Health Care and Advanced Learning) di Milano.

 

Prevenzione e gestione dello stress

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Reazioni alla malattia cardiaca

Ambiti d'intervento dello Psicocardiologo

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Le palpitazioni notturne

Disturbi d'ansia e patologia cardiaca

Psychology Session