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PANDEMIC FATIGUE, come contrastare la stanchezza da COVID-19

L’Organizzazione mondiale della Sanità definisce la PANDEMIC FATIGUE (traducibile come 𝙨𝙩𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙤 𝙡𝙤𝙜𝙤𝙧𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙥𝙨𝙞𝙘𝙝𝙞𝙘𝙤 𝙙𝙖 𝙥𝙖𝙣𝙙𝙚𝙢𝙞𝙖): "𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘵𝘪𝘷𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘦́ 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘪 𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘢𝘭 𝘷𝘪𝘳𝘶𝘴 𝘚𝘢𝘳𝘴-𝘊𝘰𝘝-2". In una recente conferenza Hans Kluge, direttore Oms per la regione europea, ha annunciato che 𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙞𝙡 60% 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙚𝙪𝙧𝙤𝙥𝙚𝙞 𝙣𝙚 𝙨𝙤𝙛𝙛𝙧𝙚 𝙖𝙡 𝙢𝙤𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤.

L'insorgere di questa sindrome è da imputare al sovraccarico emotivo e allo stress costante provocato sia dalla paura del contagio che dalle restrizioni imposte.

La sensazione è quella di aver perso il controllo della propria vita e il protrarsi nel tempo di questa situazione stressogena porta l'individuo a lasciarsi andare alla spossatezza mista a preoccupazione e sfiducia, alla rassegnazione di fronte ad un destino che sembra ineluttabile. 𝘼 𝙧𝙞𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙧𝙣𝙚 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙖𝙥𝙖𝙘𝙞𝙩𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙧𝙚 𝙖𝙪𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙣𝙤 𝙞 𝙡𝙞𝙫𝙚𝙡𝙡𝙞 𝙙𝙞 𝙖𝙣𝙨𝙞𝙖, 𝙣𝙚𝙧𝙫𝙤𝙨𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙚 𝙞𝙧𝙧𝙞𝙩𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀.

Quale può essere un modo per contrastare questa sindrome?

"𝘉𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘢 𝘴𝘧𝘪𝘥𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘰𝘭𝘦. 𝘐𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘪 𝘴𝘱𝘶𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘥 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰. 𝘊𝘰𝘴𝘪̀ 𝘧𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘭 40% 𝘥𝘪 𝘦𝘶𝘳𝘰𝘱𝘦𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘦𝘮𝘪𝘤 𝘧𝘢𝘵𝘪𝘨𝘶𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘢 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦. 𝘐𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘭𝘵𝘰 𝘱𝘴𝘪𝘤𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘰, 𝘪𝘯𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦, 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢 𝘤𝘶𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘳𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘦 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪. 𝘓𝘦 𝘵𝘦𝘭𝘦-𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘦 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘧𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘮𝘦𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘪." (Professor Marco Vitiello, psicologo del lavoro e delle organizzazioni e coordinatore “Lavoro” per l’Ordine degli psicologi del Lazio https://www.sanitainformazione.it/.../cose-la-pandemic.../).