LOVE ADDICTION, la dipendenza affettiva

Quando l'amore diventa dolore

Non posso stare né con te né senza di te”: già Ovidio descriveva l’angoscia insostenibile nel perdere la persona amata nonostante ci sia coscienza di vivere un amore tossico.


Come dice il nome stesso, nella dipendenza affettiva si innesta un rapporto sbilanciato nel quale un partner è totalmente devoto ai bisogni e voleri dell’altro, annullando i propri desideri e le proprie necessità fino alla sua stessa identità, plasmandosi quindi sull’ideale ricercato dal compagno. Molto spesso inoltre, il soggetto dipendente tende a coinvolgersi in relazioni con persone tendenzialmente inclini ad approfittare di questa posizione di superiorità sull’altro.

Quali sono i campanelli d’allarme che ci devono far ipotizzare una dipendenza affettiva?

  • la paura dell’abbandono e dell’allontanamento del partner, con una forte ansia di separazione anche per brevi periodi;

  • senso di inferiorità nei suoi confronti;

  • riduzione della vita sociale e delle proprie libertà per vivere soltanto in funzione in funzione dell’amato;

  • gelosia morbosa e possessività;

  • bassa autostima e scarsa fiducia in se stessi e nella possibilità di essere degni d’amore, con un bisogno continuo di rassicurazioni e riconoscimenti;

  • abbandono di interessi e hobby;

  • diminuzione del rendimento lavorativo poiché la mente è costantemente occupata dai problemi sentimentali, dalle preoccupazioni ossessive su dove sia e cosa stia facendo il partner, ma anche sugli effetti negativi della relazione stessa che però, come una droga, non si riesce ad abbandonare;

  • senso di colpa "devo sforzarmi di più per essere degno di amore";

  • assenza di confini in una relazione che diventa simbiotica;

  • non esprimere liberamente la propria opinione ed evitare discussioni per paura di essere allontanati;

  • costante paura che il partner possa perdere interesse;

  • comportamenti servizievoli e accondiscendenti;

  • anche rabbia, per non essere capace di distaccarsi dal rapporto negativo e doloroso;

  • nei casi estremi si può arrivare alla violenza fisica, non denunciata per evitare l’allontanamento forzato del partner.

Se ti sei riconosciuto in alcune di queste caratteristiche, e in generale senti di vivere un amore tossico, è il caso di chiedere aiuto e consultare un esperto, in quanto il primo passo per uscire da una dipendenza è proprio quello di prendere consapevolezza di avere un problema.